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Ufficio I
Pianificazione, programmazione e integrazione delle politiche formative
Area della parità, della valutazione e della comunicazione
IL DIRETTORE GENERALE
VISTA la legge 10.3.2002 n. 62 recante "norme per la parità scolastica e
disposizioni sul diritto allo studio";
VISTA la legge 14.8.2000 n. 247 concernente interventi urgenti per l'utilizzazione dei finanziamenti
destinati all'istruzione;
VISTO il D.L.vo 31.3.1998 n. 112 che, all'art. 138, trasferisce alle Regioni le funzioni
amministrative in materia di contributi alle scuole non statali a decorrere dal secondo anno scolastico
immediatamente successivo alla data di entrata in vigore del regolamento di riordino dell'Amministrazione
scolastica centrale e periferica;
VISTO il D.P.R. 6.11.2000 n. 347 col quale è stato adottato il regolamento recante norme di
organizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione, entrato in vigore dall'a.s. 2000/2001;
VISTA la C.M. n. 86 del 23.7.2002 con la quale è stata comunicata l'istituzione nel bilancio di
previsione del MIUR - E.F. 2002 - del capitolo 1752 (fondo per l'integrazione dei finanziamenti alle
scuole non statali), la soppressione dei capitoli 2160 - 4150 - 4151 - 3691 - 3692 e l'iscrizione del 30%
dello stanziamento complessivo sugli appositi capitoli di ciascun centro di responsabilità regionale per il
finanziamento alle scuole non statali;
VISTO il piano di riparto allegato alla citata circolare n. 86/2002, recante lo sviluppo finanziario
dell'esercizio 2002 relativamente al periodo gennaio-agosto, pari agli 8/12 della spesa
annuale per l'assegnazione dei sussidi di gestione alle scuole materne non statali (ex cap.
4150), dei contributi alle scuole materne non statali per la realizzazione del sistema prescolastico
integrato (ex cap. 4151) e dei i contributi alle scuole elementari parificate (ex cap.
2160);
VISTI il D.D. 30.7.2002 e l'allegato D.D. 19.7.2002 con i quali sono state individuate le scuole
secondarie legalmente riconosciute, pareggiate e paritarie ammesse ai finanziamenti finalizzati al
miglioramento dell'offerta formativa (D.M. 8.6.1998 n. 261) e assegnati alle scuole di questa regione i
contributi per un importo complessivo di Î 79.554,25 (ex cap. 3692);
RITENUTA la necessità di procedere alla ripartizione dei fondi in parola;
VISTA la C.M. n. 39 del 25.3.2002 con la quale, nelle more del trasferimento alle Regioni della
materia di cui trattasi - a decorrere dall'1.9.2002 - è stata attribuita agli Uffici Scolastici Regionali
la competenza a definire il PIANO DEI SUSSIDI DI GESTIONE destinati alle scuole dell'infanzia non
statali, su base regionale e articolato per provincia;
VISTE le domande pervenute dalle scuole dell'infanzia della regione per il tramite dei Centri
Servizi Amministrativi territorialmente competenti, prodotte secondo le indicazioni fornite da questo
Ufficio con nota n. 4532 del 5.4.2002;
VISTO il proprio decreto del 9.10.2002 col quale è stato assegnato in via provvisoria alle scuole
materne non statali il sussidio di gestione per l'anno scolastico 2001/2002 - periodo gennaio/agosto
2002;
VISTI i successivi decreti 10.10.2002, 11.10.2002, 7.11.2002, 22.10.2002, 15.10.2002 con i quali i
CC.SS.AA., rispettivamente di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto, sono stati autorizzati a erogare
l'importo pari al 60% delle somme coma sopra assegnate in via provvisoria;
VISTA la lettera circolare prot. n. 875 del 15.11.2002 con cui il MIUR ha comunicato la
registrazione alla Corte dei Conti in data 11.11.2002 del decreto del Ministro dell'economia e delle
finanze n. 94111 del 30.10.2002, che ha disposto, nello stato di previsione del MIUR, per l'esercizio
finanziario 2002, le opportune variazioni in termini di cassa e di competenza per finanziare gli
8/12 della spesa annuale prevista per le scuole non statali;
RITENUTA la necessità di procedere all'assegnazione in via definitiva alle scuole materne non
statali del sussidio di gestione per l'anno scolastico 2001/2002, periodo gennaio/agosto 2002;
RITENUTA, altresì, la necessità di procedere all'assegnazione in via definitiva dei CONTRIBUTI
ALLE SCUOLE MATERNE NON STATALI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA REALIZZAZIONE NEL SISTEMA PRE-SCOLASTICO
INTEGRATO (ex cap. 4151) per il periodo gennaio/agosto 2002;
CONSIDERATI i criteri seguiti dal MIUR per gli anni precedenti;
TENUTO CONTO che nelle scuole materne riconosciute paritarie gravano maggiori oneri derivanti
dall'osservanza dei principi generali e delle regole stabilite dall'art. 1, comma 4, della legge n. 62/2000
e che le scuole della Puglia operano in province caratterizzate da situazioni di svantaggio
sociale;
RITENUTO di assegnare i contributi in parola nella misura del 75% a tutte le scuole materne in
rapporto al numero delle sezioni e del 25% alle scuole paritarie, in relazione ai maggiori oneri imposti
dalla menzionata legge n.62/2000;
RITENUTA la necessità di procedere al riparto degli importi necessari per l'erogazione da parte dei
C.S.A. dei contributi alle SCUOLE ELEMENTARI PARIFICATE (ex cap. 2160) sulla base delle convenzioni
stipulate;
RITENUTO, altresì, di ripartire le somme occorrenti per l'erogazione, da parte dei C.S.A., dei
CONTRIBUTI ALLE SCUOLE SECONDARIE legalmente riconosciute, pareggiate e paritarie (ex cap. 3692),
finalizzati alla elevazione dei livelli di qualità ed efficacia delle attività formative;
DECRETA
1. Sono assegnati in via definitiva, alle scuole materne non statali, i sussidi
di gestione e i contributi per la realizzazione del sistema pre-scolastico integrato per l'a.s.
2001/2002, anno finanziario 2002, periodo gennaio/agosto 2002, secondo i piani di riparto regionali,
articolati per province, rispettivamente allegati A e B.
2. Sono assegnati alle scuole parificate i contributi sulla base delle indicazioni fornite
con circolari ministeriali nn. 42 del 9.4.2002 e 86 del 23.7.2002 e delle segnalazioni pervenute dai Centri
Servizi Amministrativi della regione.
3. Alle scuole secondarie, legalmente riconosciute pareggiate e paritarie, ammesse ai
finanziamenti finalizzati al miglioramento dell'offerta formativa, i contributi saranno erogati, ex
DD.MM. n. 261/98 e n. 278/99, nel limite di un terzo a titolo di acconto e di due terzi a saldo dopo la
verifica della regolarità del rendiconto. Qualora, terminata la procedura di verifica, risulti che il saldo
non debba essere erogato nei confronti di uno o più gestori, i C.S.A. provvederanno, secondo le modalità di
rito, al versamento in conto entrate Tesoro al capo XIII cap. 3550 della somma corrispondente all'importo
del saldo medesimo.
4. Lo stanziamento complessivo di euro 26.420.673,00 sul cap. 4395 di questo Ufficio,
riveniente dalla dotazione originaria di bilancio e dall'ulteriore stanziamento disposto col D.M. Economia
e Finanze del 30.10.2002, citato nelle premesse, è ripartito come segue:
CAP. 4395 - ES. FIN. 2002
PERIODO 1.1.2002-31.8.2002
5. I C.S.A. erogheranno alle scuole interessate gli importi spettanti al netto
degli acconti corrisposti.
6. Le economie, a disposizione di questa direzione, quantificate in euro 853.453,92, in
considerazione dell'approsimarsi della chiusura dell'esercizio finanziario sono erogate a favore del C.S.A.
di Brindisi per il successivo utilizzo.
f.to IL DIRETTORE GENERALE Giuseppe Fiori |
Allegati
SUSSIDI DI GESTIONE SCUOLE MATERNE
BARI
BRINDISI
FOGGIA
LECCE
TARANTO
CONTRIBUTI SISTEMA PRE-SCOLASTICO INTEGRATO
BARI
BRINDISI
FOGGIA
LECCE
TARANTO
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