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Ufficio VI -
Formazione e aggiornamento
del personale della scuola


Allegati

Prot. n 7897/6

Bari, 28 Febbraio 2005



Ai Dirigenti
dei Circoli Didattici,
degli Istituti Comprensivi
delle Istituzioni scolastiche
di istruzione secondaria 1° grado
della Regione Puglia
Loro Sedi

Ai Responsabili di direzione
delle scuole paritarie d'infanzia,
di istruzione primaria
e secondaria di 1° grado
della Regione Puglia
Loro Sedi

e, p. c.
Al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Direzione Generale del personale della scuola - Roma
(alla c.a. della dott.ssa A.R. Cicala)

Ai Dirigenti
dei Centri Servizi Amministrativi
della Regione Puglia
Loro Sedi

Ai Componenti dei Gruppi di Coordinamento
per le iniziative a sostegno dell'innovazione
degli ordinamenti scolastici, ex D.Lgs. 59/04
Loro Sedi

Ai Dirigenti Tecnici
N.D.G.

Ai Dirigenti
delle Istituzioni scolastiche
di istruzione secondaria 2° grado statali e paritarie
della Regione Puglia
Loro Sedi

Alle Segreterie Regionali
delle OO.SS. del personale della Scuola
Loro Sedi

Oggetto: Decreto Legislativo 19 febbraio 2004, n.59: aattività di formazione a sostegno dell'innovazione degli ordinamenti scolastici. Istituzione dei corsi e avvio delle attività formative.

    Nel fare seguito alla nota prot n. 7897/6 del 21 dicembre 2004, con la quale si definivano le fasi di iscrizione dei docenti alle iniziative di formazione INDIRE, previste dal D.Lgs. 59/04, si propone un modello formativo regionale del quale si illustrano caratteristiche e modalità attuative.

Ricognizione degli iscritti e autocandidature tutor

    Dopo la ricognizione delle iscrizioni effettivamente avvenute per le tre aree delle lingue straniere, dell'informatica e del sostegno ai processi di innovazione l'Ufficio Scolastico Regionale ha provveduto alle aggregazioni delle istituzioni scolastiche che hanno effettuato le iscrizioni dei propri docenti.
    Contemporaneamente, la scrivente Direzione ha avviato le procedure utili alla raccolta delle candidature di coloro che intendono realizzare attività di tutoraggio durante le iniziative di formazione relative alle lingue straniere e all'informatica, permettendo un'autocandidatura telematica a quanti fossero stati interessati alle iniziative in argomento.

Costituzione dei corsi     Il percorso nazionale di formazione in servizio ex D.Lgs. 59/04, basato sul modello dell'e-learning integrato, è stato affidato all'INDIRE, che per la parte on line utilizza la ben nota piattaforma PuntoEdu http://puntoedu.indire.it, ambiente di apprendimento che propone un'ampia combinazione di percorsi formativi personalizzati.
    I corsisti, circa 30.500, sono stati raggruppati in classi (gruppi di apprendimento), ciascuna delle quali è stata affidata, per le attività di informatica e lingue straniere, ad un e-tutor che svolgerà un ruolo di facilitatore negli incontri in presenza, affinché vengano condivise e discusse nel gruppo le attività proposte on line.
    Le classi finalizzate allo studio dei processi innovativi, previsti dalla Riforma degli Ordinamenti, saranno coordinate da un e-tutor, autonomamente nominato dal dirigente scolastico la cui scuola sia sede di corso.
    Appare opportuno sottolineare che i percorsi formativi di informatica e lingue straniere non hanno come obiettivo quello di sviluppare le competenze personali nelle lingue straniere o nell'informatica, ma sono finalizzati a proporre idee e suggerimenti sul piano metodologico-didattico, a fornire supporti operativi nonché i riferimenti culturali più recenti derivanti dalla letteratura del settore.

    Il terzo percorso (sostegno ai processi innovativi) riguarda gli oggetti della riforma degli ordinamenti ed è articolato in quattro sezioni:

  1. funzione tutoriale, orientamento, rapporti con le famiglie e con i colleghi;
  2. flessibilità organizzativa;
  3. piani di studio personalizzati e unità di apprendimento;
  4. portfolio.

    Si precisa, al riguardo, che ognuno dei tre percorsi (sostegno ai processi innovativi, lingue straniere, informatica) è autonomo ed indipendente dagli altri.

Metodologia di formazione

     La formazione PuntoEdu segue una metodologia di lavoro centrata su tematiche modulari, facilmente personalizzabili.
    Ogni argomento è presentato per mezzo di:

  • materiali di studio e approfondimento
  • laboratori individuali e di gruppo
  • scambio di esperienze
  • risorse on line e condivise

     La metodologia di formazione si basa non solo sullo studio di materiali, ma anche sulle attività che vengono proposte on line e negli incontri in presenza. Questi ultimi, così come la classe virtuale, potranno costituire momenti privilegiati per uno scambio di esperienze all'interno del gruppo.
    Sono, inoltre, previste :

  • Aree di comunicazione, forum di discussione con esperti, consulenza, help;
  • Classe virtuale per approfondire i dibattiti degli incontri in presenza ma anche per socializzare le diverse attività, i percorsi personalizzati scelti da ciascuno;
  • Area di condivisione dei materiali dove i corsisti possono mettere a disposizione degli altri i materiali prodotti, in modo da valorizzare e proporre all'attenzione la propria attività. Si tratta di una vera e propria banca dati in cui i materiali possono essere ricercati.
  • Risorse on line, link a siti e materiali presenti in rete sugli argomenti trattati.


Modalità di fruizione della formazione

    Per la fruizione dei contenuti della piattaforma è necessario avere un pc con i seguenti requisiti minimi hardware e software:

  1. Sistema operativo Windows '98/XP/ME
  2. Browser: Netscape 7/Explorer 5
  3. Pentium II 400 MHz
  4. 64 MB di RAM
  5. Scheda audio full duplex
  6. Casse e/o cuffie

    L'insegnante potrà collegarsi, da scuola o dalla propria abitazione o comunque da una postazione connessa ad Internet, a: (http://puntoedu.indire.it/). L'attribuzione di una password ad ogni corsista garantisce il tracciamento delle attività qualunque sia la postazione di lavoro da cui si effettua il collegamento.

L'attivazione dei corsi

    Nell'aderire al progetto formativo nazionale, che prevede l'azione autonoma delle singole Direzioni Scolastiche Regionali per gli aspetti programmatici, organizzativi e gestionali delle attività formative, l'U.S.R. Puglia ha inteso procedere preliminarmente alla raccolta delle iscrizioni dei corsisti, alla "pulitura" dei dati presenti nel data base INDIRE raccolti per la formazione ex D.M. 61/03, alla proposta di autocandidatura dei docenti che assolveranno alla funzione tutoriale, al fine di ordinare e governare tutte le fasi in modo efficace e funzionale all'impianto programmatico regionale.

    Per l'avvio delle fasi organizzative, i dirigenti scolastici, designati direttori di corso, sono invitati a proporre sulla piattaforma INDIRE i singoli corsi, previo accertamento delle effettive iscrizioni dei docenti effettuate dalle scuole afferenti. Si sottolinea l'importanza di tale operazione, per garantire il pieno funzionamento dei corsi e non precludere la possibilità di una utilizzazione più razionale delle ridotte risorse finanziarie.

    I direttori dei corsi proporranno, inoltre, i nominativi degli e-tutor designati dalla Dirazione Generale (informatica e lingue straniere) ovvero autonomamente individuati.     L'INDIRE attiverà per la regione Puglia, improrogabilmente dal 1° marzo al 20 marzo 2005, la Piattaforma PuntoEdu sezione "iscrizione corsi" per consentire l'effettuazione delle surrichiamate operazioni     I direttori dei corsi possono osservare che tutte le istituzioni, afferenti ad un singolo corso e individuate attraverso la denominazione, il codice meccanografico, la città e il distretto di appartenenza, sono state raggruppate e contraddistinte da un riquadro, mentre la scuola incaricata dell'attivazione e realizzazione del corso è contrassegnata dalla parola "sede".

    I dirigenti delle sedi che ospitano più corsi cureranno la ripartizione dei corsisti sui singoli corsi, ai fini della registrazione sulla piattaforma INDIRE nonché per il funzionamento degli stessi corsi.

I corsi potranno avere inizio solo dopo la formazione degli e-tutor, che si prevede di poter realizzare nel mese di marzo 2005, secondo il calendario che sarà successivamente comunicato.

Il modello formativo regionale

    Il modello formativo nazionale, proposto dall'INDIRE, prevede attività in presenza per un monte ore di 18/20 e di 24 ore on line per il raggiungimento complessivo di 80 crediti. Tale ipotesi organizzativa è naturalmente suscettibile di adattamenti territoriali, tali comunque da non impedire il raggiungimento dei 48 crediti, ritenuti indispensabili per ottenere l'attestazione finale.

    I crediti sono conseguibili con la partecipazione ai laboratori, ai forum, lo studio dei materiali nell'ambito delle aree così individuate:

  • area funzione tutoriale = crediti 32
  • area dei laboratori = crediti 16
  • area dei forum = crediti 16
  • area dello studio dei materiali = crediti 16

    Si precisa che l'area "funzione tutoriale" è articolata nelle seguenti sezioni tematiche di approfondimento:

  • la funzione del tutor
  • la flessibilità organizzativa e didattica
  • i piani di studio personalizzati e le unità di apprendimento
  • il portfolio

    Sulla base di tali orientamenti, è stato elaborata una proposta di formazione regionale che, sostenuta anche a livello finanziario, intende permettere a tutti i corsisti di raggiungere una informazione/formazione adeguata alla corretta applicazione dei valori e degli obiettivi della riforma degli ordinamenti scolastici (Legge 53/03).

Il piano regionale prevede il finanziamento di attività per 14 ore in presenza e 14 ore on line.

    Si ritiene che il predetto monte ore possa essere utilizzato per lo studio dell' area "funzione tutoriale" e, quindi, di un'altra area fra le tre restanti, sentiti i docenti/corsisti, così da permettere a questi ultimi di conseguire i 48 crediti necessari per il rilascio dell'attestazione finale da parte dell'INDIRE.

    Le 14 ore in presenza costituiscono il numero ritenuto sufficiente in rapporto al modello di formazione, ma è facoltà dei direttori dei corsi e dei dirigenti scolastici delle scuole afferenti, sentiti i corsisti e i docenti e-tutor, verificata la disponibilità finanziaria di ciascuna istituzione scolastica , elevare il numero delle ore. In tal caso il direttore del corso provvederà ad inviare formale comunicazione preventiva all'USR Puglia. La nuova struttura del corso, con ore in presenza superiore a 14, si intende automaticamente approvata ed operativa, una volta inviata la comunicazione all'USR Puglia.

    Le 14 ore on line costituiscono il numero minimo di ore necessarie per la validità del corso, ma è facoltà del corsista, previo accordo con il proprio e-tutor, effettuare un numero superiore di ore. In tal caso nell'attestato finale si farà menzione del monte ore realmente raggiunto sulla base del rapporto di un'ora = 2 crediti, come risulterà dal tracciamento INDIRE.

Organizzazione delle attività corsuali

    Sulla scorta del piano formativo elaborato e nella consapevolezza delle autonome possibilità decisionali di ciascun tutor e direttore di corso, si suggerisce di articolare il monte ore in presenza, secondo la seguente ipotesi:

1° incontro : 2 ore

  • presentazione delle finalità dell'azione formativa e della piattaforma PuntoEdu; pattuizione formativa; costituzione della classe virtuale;
2° incontro : 4 ore
  • studio, approfondimento, socializzazione degli elaborati personali, analisi di caso relativi alle tematiche affrontate;
3° incontro : 4 ore
  • studio, approfondimento, socializzazione degli elaborati personali, analisi di caso relativi alle tematiche affrontate;
4° incontro : 4 ore
  • studio, approfondimento, socializzazione degli elaborati personali, analisi di caso relativi alle tematiche affrontate; monitoraggio e verifica degli esiti delle attività corsuali tramite la somministrazione di questionari a risposta chiusa.

    Le attività corsuali potranno risultare più proficue se distanziate nel tempo, per permettere la necessaria riflessione personale e realizzazione di elaborati.

    Non si trascuri di considerare , inoltre, la circostanza che un cospicuo numero di docenti partecipa a più attività formative.

    Considerata la particolare natura del percorso formativo, che privilegia lo scambio di esperienze tra i corsisti, non è possibile disporre trasferimento dei docenti in corsi che si svolgono in altra sede, diversa da quella di servizio.

Istituzione dei corsi, individuazione delle sedi e dei tutor

    Le operazioni di dislocazione territoriale dei corsi, d'individuazione delle scuole quali sedi di corsi, nonché di individuazione dei docenti ai quali affidare la funzione di tutor per l'area delle lingue straniere e dell'informatica, sono state curate dalla scrivente Direzione, che ha elaborato la seguente proposta sulla scorta delle candidature tutor pervenute e dei bisogni formativi emersi.
Sono stati istituiti complessivamente 1.228 corsi, così suddivisi per provincia e per tipologia:

Provincia
Processi formativi
Informatica
Lingue straniere
Totali
BARI
229
150
57
436
BRINDISI
70
35
11
116
FOGGIA
135
111
51
297
LECCE
128
82
20
230
TARANTO
74
54
21
149
PUGLIA
636
432
160
1.228


    Negli allegati da 1 a 5 sono analiticamente descritti, per provincia e tipologia, tutti i corsi, specificando per ciascuno la scuola sede del corso, nonché il nominativo del tutor per i corsi di informatica e lingue straniere.

    Come anticipato nella citata nota n. 7897/5 del 21 dicembre 2004, alla designazione dei tutor per i corsi relativi all'area di "Sostegno ai processi innovativi" provvederanno i direttori dei corsi stessi, sulla scorta del "profilo" descritto nella stessa nota e delle deliberazioni assunte dai Collegi dei Docenti.

Funzioni e compiti dei direttori dei corsi

    I direttori dei corsi delle tre aree (sostegno ai processi innovativi, informatica e lingue straniere), preposti alla gestione e al coordinamento delle attività formative, sono invitati a:

  • formalizzare con atto di nomina la designazione del tutor, effettuata direttamente per l'area di sostegno ai processi innovativi e da questa Direzione Generale per le altre due aree;
  • predisporre gli ambienti e le strutture necessarie al corretto funzionamento del corso;
  • organizzare un adeguato servizio di segreteria e di vigilanza, a supporto delle attività;
  • definire il calendario delle attività corsuali in collaborazione con i tutor, sentiti i corsisti;
  • dare comunicazione del medesimo calendario alla Direzione Generale - Ufficio VI;
  • vigilare sulla tenuta dei registri di presenza dei corsisti da parte del tutor;
  • procedere alla registrazione delle attività tutoriali;
  • provvedere al rilascio dell'attestato di frequenza ai corsisti che avranno frequentato almeno il 70% delle attività formative.

Funzioni e compiti degli e-tutor

    Il docente al quale siano state affidate le funzioni tutoriali, esplica le seguenti attività:
  • partecipa alle attività di formazione in presenza e a distanza a lui destinate ;
  • formula e gestisce il contratto formativo con i corsisti;
  • cura la classe virtuale a lui affidata, animando il gruppo di apprendimento;
  • svolge gli incontri in presenza e cura quelle a distanza, assicurando una corretta integrazione tra i due momenti;
  • mantiene i rapporti con il direttore del corso;
  • cura la tenuta dei registri;
  • valida le attività svolte dai corsisti;
  • assicura l'impegno professionale concordato.

Risorse finanziarie

    Per realizzare le attività di formazione, questo Ufficio utilizzerà complessivamente la somma di € 888.138,72, riveniente dalle seguenti fonti di finanziamento:
- € 189.900,00      quota perequativa regionale di cui alla direttiva ministeriale n. 47/2004
- € 203.538,60      quota di finanziamento di n.219 corsi per l'area di sostegno ai processi innovativi, non attuati nell'anno 2004 (nota di questa Direzione Generale n.3891 del 16/3/2004)
- € 494.700,12      economie del piano di formazione ForTIC, di cui alla C.M. n.55/2002

    La predetta somma sarà utilizzata per la liquidazione dei compensi ai direttori dei corsi e agli e-tutor, secondo il seguente piano finanziario:

attività di formazione in presenza € 31,00 x 14 ore € 434,00
attività di formazione on-line € 15,50 x 14 ore € 217,00
direzione del corso € 5,16 x 14 ore € 72,24
Totale     € 723,24


    Le istituzioni scolastiche sede di corso provvederanno, viceversa, al pagamento delle spese di gestione (materiale di consumo, eventuali spese di missione dei tutor, compensi per il personale ATA), attingendo ai fondi appositamente assegnati per l'e.f. 2004 ai sensi della direttiva ministeriale sulla formazione n. 47/2004 e della direttiva ministeriale applicativa della legge 440/97. Resta inteso che, qualora allo stesso corso affluiscano docenti provenienti da più scuole, le spese di gestione potranno essere ripartite proporzionalmente tra tutte le scuole interessate. In ogni caso le, spese di missione dei corsisti saranno a carico delle scuole di provenienza.

    Qualora si ritenga di dover elevare il numero delle ore di formazione, le risorse a tal fine necessarie graveranno sulle disponibilità finanziarie delle istituzioni scolastiche, come indicato in precedenza. Analogamente, nell'ipotesi in cui si decida di elevare i compensi destinati agli e-tutor, fino al limite previsto dalle disposizioni vigenti per coloro che espletano la funzione docente nei corsi di formazione, ai quali la nota ministeriale n. 1899/E/1/A dell'1.4.2003 assimila la funzione tutoriale.

    Sulla base del costo medio pari a € 723,24 per ciascun corso, le risorse finanziarie messe a disposizione da questa Direzione Generale vengono ripartite per aree provinciali in misura proporzionale al numero dei corsi attivati, secondo quanto di seguito riportato:

Attività di formazione a sostegno della riforma di cui al d.lgs. 59/2004
Piano di riparto
Provincia
n. corsi
somma assegnata
Bari
436
315.332,64
Brindisi
116
83.895,84
Foggia
297
214.802,28
Lecce
230
166.345,20
Taranto
149
107.762,76
Totale  
888.138,72


    L'Ufficio IV di questa Direzione Generale curerà i conseguenti adempimenti di carattere amministrativo-contabile, tenendo conto delle somme già accreditate a ciascuna Provincia per il finanziamento dei n.219 corsi per l'area di sostegno ai processi innovativi, non attuati nell'anno 2004 (nota di questa Direzione Generale n.3891 del 16/3/2004).

    I Dirigenti scolastici in indirizzo sono invitati a partecipare, per quanto d'interesse, la presente nota al dipendente personale coinvolto nelle varie iniziative.

    Per eventuali richieste di chiarimenti e precisazioni, si segnala il nominativo del dirigente scolastico Saverio Boccuzzi (tel. 0805506222 - fax 0805506210).

    Si ringrazia per la consueta, fattiva collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Giuseppe Fiori

Allegati:

Allegato 1 Provincia Bari
Allegato 2 Provincia Brindisi
Allegato 3 Provincia Foggia
Allegato 4 Provincia Lecce
Allegato 5 Provincia Taranto

 
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Operazione Trasparenza
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Edicola
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Vetrina delle Eccellenze e delle Buone pratiche
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Apprendere digitale
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