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UFFICIO I Pianificazione, programmazione e integrazione delle politiche
formative
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il Decreto Legislativo n. 112 del 31 marzo 1998 relativo al trasferimento di
funzioni amministrative dallo Stato agli Enti locali, ed in particolare gli artt. 136, 137, 138 e 139;
VISTO il regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, approvato
con D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275;
VISTA la C.M. prot. n. 3244 del 30/10/2002 del M.I.U.R. - Direzione Generale per l'organizzazione
dei servizi nel territorio - che, per l'istituzione di nuovi corsi o indirizzi di studio, anche serali,
prevede la possibilità di dar seguito a richieste obiettivamente necessarie ed indilazionabili,
finalizzate essenzialmente al riequilibrio ed alla risistemazione degli assetti preesistenti, tenendo
conto, nella valutazione di merito, delle eventuali implicazioni collegate alla riforma degli ordinamenti
scolastici, oltre che dell'esigenza di rispettare il contingente di posti di organico assegnato a ciascuna
Direzione Scolastica Regionale;
VISTA la nota prot. n. 11128 del 4.11.2002, con la quale lo scrivente ha portato all'attenzione dei
dirigenti scolastici, dei dirigenti dei C.S.A. della regione, della Regione Puglia e degli Enti Locali
interessati coinvolti e competenti in materia, la precitata nota del 30.10.2002;
AVUTO riguardo alla fase di concertazione avviata con l'Amministrazione Provinciale di Bari, fase
conclusasi nella prima metà del mese di dicembre 2002;
CONSIDERATO che in detta fase si è convenuto di attenersi ai criteri che di seguito si elencano:
- necessità di evitare duplicazioni o sovrapposizioni sul territorio con riferimento alle
tipologie degli indirizzi di studio esistenti, in attesa di poter individuare, in modo coerente ed
organico, ambiti territoriali funzionali al miglioramento dell'offerta formativa;
- opportunità di procedere all'arricchimento dell'offerta formativa, nel caso di più
richieste provenienti dalla stessa istituzione scolastica, sia con gradualità che con coerenza con
gli indirizzi e qualifiche già esistenti;
- necessità di rispettare, relativamente al numero complessivo delle istituzioni scolastiche, la
dotazione organica dei dirigenti scolastici di cui al D.M. n. 130 del 12.12.2002;
- necessità di evitare frammentazioni nelle scelte da parte delle famiglie e degli alunni, al fine
di realizzare un contenimento della dotazione organica;
- tempestività nella definizione dei piani, per consentire alle famiglie una scelta consapevole
delle opportunità offerte dalle istituzioni scolastiche sul territorio, assicurando altresì
l'indispensabile sincronismo con le operazioni di determinazione dell'organico di diritto riferito
all'a.s.2003/04;
- necessità di tener conto della fase di transizione correlata all'iter parlamentare del disegno
di legge n. 1306 di riforma del sistema dell'istruzione e della formazione (approvato in via definitiva
al Senato in data 12.3.2003, ora legge n. 53 del 28.03.2003);
VISTE le deliberazioni di Giunta nn. 543 e 129 rispettivamente del 30.12.2002 e del
17.02.2003, con le quali l'Amministrazione Provinciale di Bari ha espresso parere favorevole in ordine
all'attivazione di nuovi corsi e indirizzi di studio, così determinandosi l'assunzione dei relativi
oneri di legge;
VISTA la nota n. 21/BA del 13.01.2003, con la quale lo scrivente ha sottoposto alla Regione Puglia
la proposta relativa all'attivazione in provincia di Bari, con decorrenza 1.9.2003, di nuovi corsi o
indirizzi di studio;
RECEPITE le osservazioni formulate in merito dalla citata Regione con nota n. 191/SP, datata
11.02.2003;
VISTA la nota n. 522 del 3.4.2003, con la quale l'Assessore Regionale alla Istruzione e Formazione
Professionale ha, ai sensi dell'art. 138 del decreto legislativo n. 112/98, ritenuto conforme alla
programmazione regionale la proposta formulata da questa Direzione Generale;
DECRETA
Art. 1 - È autorizzato, a decorrere dal 1/9/2003, il funzionamento di nuovi
corsi e indirizzi di studio presso le seguenti istituzioni scolastiche funzionanti in provincia di
BARI:
ALTAMURA - Liceo Classico "Cagnazzi": indirizzo socio-psico-pedagogico;
BARI - I.P.S.I.A. "Majorana": corso SERALE, indirizzo Elettrico ed Elettronico;
BARI - I.P.S.I.A. "Majorana": corso SERALE, indirizzo Chimico Biologico;
BARI - I.P.S.I.A. "Majorana": indirizzo Audiovisivo, qualifica Operatore della Comunicazione;
BARLETTA - I.P.S.S.C.T. "Garrone": corso SERALE, indirizzo Economico Aziendale e turistico;
BARLETTA - Liceo Scientifico "Cafiero": indirizzo Scientifico Tecnologico "BROCCA";
BARLETTA - I.T.C. "Cassandro": corso SERALE SIRIO, indirizzo programmatori, Progetto coordinato
"MERCURIO";
BISCEGLIE - I.T.C. "Dell'Olio": corso SERALE SIRIO, indirizzo programmatori, Progetto coordinato
"MERCURIO";
CANOSA - I.I.S. "L. Einaudi": indirizzo programmatori, Progetto coordinato "MERCURIO" presso la sezione
associata dell'I.T.C.;
CANOSA - Liceo scientifico "E. Fermi": istituzione dell'indirizzo scientifico-tecnologico "BROCCA";
CORATO - I.P.S.S.C.T.: indirizzo "Servizi Sociali";
GRAVINA - I.I.S.: indirizzo programmatori, Progetto coordinato "MERCURIO" presso la sezione associata
dell'I.T.C. "V. Bachelet";
GRAVINA - I.I.S.: corso SERALE SIRIO-IGEA - presso la sezione associata dell'I.T.C. "V. Bachelet";
LOCOROTONDO - I.T.Agr.: corso SERALE SIRIO indirizzo Agrario, a condizione che il M.I.U.R. estenda anche
agli istituti tecnici agrari detto progetto;
LOCOROTONDO - I.T.Agr.: corso SERALE SIRIO indirizzo Agrario presso la sezione associata di ALBEROBELLO, a
condizione che il M.I.U.R. estenda anche agli istituti tecnici agrari detto progetto;
PUTIGNANO - Liceo scientifico "Majorana": indirizzo Scientifico Tecnologico "BROCCA";
SANTERAMO - I.I.S.: indirizzo programmatori Progetto coordinato "MERCURIO" presso la sezione associata di
I.T.C.;
TRANI - I.T.C. "A. Moro": corso SERALE progetto SIRIO, indirizzo IGEA;
TRANI - Liceo scientifico "V. Vecchi": istituzione dell'indirizzo socio-psico-pedagogico;
TURI - I.T.C. "S. Pertini": quinquennio Turistico, progetto coordinato "ITER".
Art. 2 - L'attivazione dei suddetti corsi resta, in ogni caso, subordinata all'effettiva sussistenza
delle prescritte condizioni contemplate dalla vigente normativa di riferimento, con particolare riguardo
alla presenza del richiesto numero di alunni, alla disponibilità di locali e laboratori idonei,
all'osservanza dei limiti indicati dalla vigente normativa sul contenimento delle dotazioni organiche del
personale docente.
Il dirigente del C.S.A. e i dirigenti delle istituzioni scolastiche sopra citate verificheranno la
sussistenza dei requisiti richiesti.
IL DIRETTORE GENERALE Giuseppe Fiori |
Destinatari
AL M.I.U.R. - Dipartimento per i Servizi nel Territorio
Direzione Generale del Personale della Scuola e dell'Amministrazione, Ufficio IX - ROMA
All'Assessore alla Formazione Professionale e P.I.
Regione Puglia - BARI
All'Assessore alla P.I. dell'Amministrazione Provinciale - BARI
Al Dirigente dell'Ufficio III - SEDE
Al Dirigente dell'Ufficio IV - SEDE
Al Dirigente del C.S.A. - BARI
Ai Dirigenti scolastici:
- Liceo Classico "Cagnazzi" - ALTAMURA
- I.P.S.I.A. "Majorana" - BARI
- I.P.S.S.C.T. "Garrone" - BARLETTA
- Liceo Scientifico "Cafiero" - BARLETTA
- I.T.C. "Cassandro" - BARLETTA
- I.T.C. "Dell'Olio" - BISCEGLIE
- I.I.S. "L. Einaudi" - CANOSA
- Liceo scientifico "E. Fermi" - CANOSA
- I.P.S.S.C.T. - CORATO
- I.I.S. - GRAVINA
- I.T.Agr. - LOCOROTONDO
- Liceo scientifico "Majorana" - PUTIGNANO
- I.I.S. - SANTERAMO
- I.T.C. "A. Moro" - TRANI
- Liceo scientifico "V. Vecchi" - TRANI
- I.T.C. "S. Pertini" - TURI
e, p.c.,
Alle OO.SS. di categoria - LORO SEDI
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