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Ufficio III - Organizzazione e politiche di gestione delle risorse umane della
scuola
CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE DEL PERSONALE DEL RUOLO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI DELLA REGIONE PUGLIA
CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DEI CRITERI GENERALI PER L'ATTUAZIONE DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE ED
AGGIORNAMENTO IN SERVIZIO PER L'A.S. 2002-2003
Il giorno 11 dicembre 2002, presso la sede della Direzione Generale dell'Ufficio
Scolastico Regionale per la Puglia, ha avuto luogo l'incontro tra la delegazione di parte pubblica di cui
al d.d. prot. n. 67/P Ris. del 22.5.2002 e la delegazione di parte sindacale, nelle persone che
sottoscrivono in calce il presente contratto, per la definizione dei criteri generali per l'attuazione
delle iniziative di formazione ed aggiornamento in servizio dei dirigenti scolastici per l'a.s.
2002-2003.
LE PARTI
VISTO il D.Lgs. 30.3.2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del
lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
VISTO il C.C.N.Q. 24.11.1998 sulla definizione delle autonome aree di contrattazione della
dirigenza, nonché il successivo C.C.N.Q. 9.8.2000 istitutivo dell'Area V riferita alla dirigenza
scolastica;
VISTO il D.P.R. 6/11/2000 n. 347, con il quale è stato adottato il regolamento recante norme
di organizzazione del Ministero della pubblica istruzione;
VISTO il C.C.N.L. per il personale dell'Area V della dirigenza scolastica relativo al periodo
1.9.2000-31.12.2001, sottoscritto in data 1°.3.2002, con particolare riguardo all'art. 14;
VISTO il C.I.N. per il personale dell'Area V della dirigenza scolastica, relativo al periodo
1.9.2000-31.12.2001, sottoscritto in data 23.9.2002, con particolare riguardo all'art. 10
VISTA la direttiva ministeriale n. 87 del 24.7.2002, recante le linee di indirizzo, per l'a.s.
2002-2003, a tutti i soggetti che hanno responsabilità in materia di formazione in servizio dei
dirigenti scolastici, tenendo conto che le relative iniziative impegnano, a diversi livelli,
l'Amministrazione centrale, gli uffici scolastici regionali e le scuole dell'autonomia;
STABILISCONO E CONCORDANO QUANTO SEGUE
ART. 1 - Finalità del presente accordo.
Il presente accordo mira a definire i criteri generali per l'attuazione delle iniziative di
formazione e aggiornamento in servizio dei dirigenti scolastici, utilizzando le risorse disponibili
nell'esercizio finanziario 2002.
L'accordo ha validità per le iniziative di formazione che saranno svolte nell'a.s.
2002-2003.
ART. 2 - Principi generali.
Le parti convengono che, nell'attuale fase di consolidamento del processo di autonomia didattica,
organizzativa, di ricerca e sviluppo, la formazione e l'aggiornamento in servizio del personale della
scuola rappresentano un insostituibile sostegno all'innovazione in corso ed un investimento essenziale
per elevare la qualità complessiva del sistema di istruzione. In tale processo di rinnovamento, i
percorsi formativi rivolti ai dirigenti scolastici contribuiscono a rafforzare i comportamenti innovativi
della dirigenza, nonché l'attitudine a promuovere iniziative di miglioramento delle istituzioni
scolastiche in termini di maggiore adeguatezza (alla domanda dell'utenza) e di dinamismo organizzativo e
gestionale.
A tal fine gli interventi formativi dovranno assicurare sia contenuti di formazione al ruolo sia
contenuti volti a sostenere processi continui di inserimento in funzioni di maggiore complessità,
ovvero funzionali a favorire i processi di innovazione relativi sia agli ordinamenti scolastici che a
nuovi profili di sviluppo professionale del personale della scuola connessi al governo dell'autonomia
della scuola.
Conseguentemente, appare necessario superare la logica della settorialità,
dell'episodicità e dell'occasionalità degli interventi di formazione, per inserirla in una
strategia unitaria che, partendo dal momento dell'inserimento del dirigente all'interno
dell'organizzazione, lo accompagni e lo sostenga per tutto l'arco della vita lavorativa, assumendo la
connotazione di una formazione continua.
Tenuto conto di quanto previsto dal comma 6 dell'art. 14 del vigente CCNL, le iniziative formative
sono realizzate dalla stessa Amministrazione, dall'Università, da altri enti pubblici, da agenzie
private specializzate nel settore ed associazioni professionali riconosciute come soggetti qualificati
alla formazione.
ART. 3 - Fruizione del diritto alla formazione.
La partecipazione alle attività di formazione e aggiornamento costituisce un diritto per
tutto il personale, al quale occorre garantire pari opportunità di fruizione.
Il personale che partecipa a corsi di formazione organizzati dall'Amministrazione Centrale e
Periferica del M.I.U.R. nonché dalle scuole di appartenenza è considerato in servizio a
tutti gli effetti. Al medesimo personale spetta, ricorrendone le condizioni, la corresponsione del
trattamento di missione e il rimborso delle spese di viaggio.
Secondo quanto previsto dal comma 7 dell'art. 14 del CCNL, è considerato servizio a tutti gli
effetti anche la partecipazione ad iniziative di formazione, inserite in appositi percorsi formativi,
anche individuali o di gruppi autogestiti, purché concordati dall'Amministrazione con i dirigenti
scolastici interessati, con congruo anticipo e, di regola, non oltre il 31 gennaio 2003.
L'Amministrazione, a tal fine, si avvale dell'organismo paritetico previsto dall'art. 6 del presente
contratto integrativo.
Le iniziative concordate sono a totale carico dei singoli dirigenti scolastici, salvo quanto previsto al
successivo art. 7.
Inoltre, ogni dirigente ha diritto ad usufruire, con esonero dal servizio, di 5 giorni nel corso
dell'anno scolastico per partecipare ad iniziative di formazione ed aggiornamento riconosciute
dall'Amministrazione. Allo stesso dirigente può essere concesso un periodo di aspettativa non
retribuita per motivi di studio della durata massima di 3 mesi nell'arco dell'anno scolastico.
Per consentire l'effettiva realizzazione del sistema nazionale di istruzione prefigurato dalla Legge
10/3/2000 n. 62, le iniziative di formazione organizzate per il personale delle scuole statali sono
aperte anche al personale delle scuole paritarie.
ART. 4 - Obiettivi formativi prioritari.
Le iniziative di formazione per l'a.s. 2002-2003 hanno come principali contenuti quelli relativi
alle azioni a supporto dei processi di riforma, di innovazione e di sostegno dell'autonomia scolastica
già avviate in attuazione dell'intesa del 19 novembre 2001, con particolare riferimento a:
applicazione del nuovo regolamento amministrativo contabile;
miglioramento delle capacità negoziali;
utilizzazione degli strumenti giuridico-contrattuali relativi al personale della
scuola.
approfondimento della normativa per la sicurezza;
progettualità per l'accesso ai finanziamenti europei;
Ulteriori interventi potranno riguardare:
innovazione degli ordinamenti scolastici ed il nuovo quadro istituzionale dopo la modifica del
Titolo V della Costituzione;
qualità dell'offerta formativa, valutazione dei servizi, autoanalisi di istituto ed
autovalutazione;
competenze relazionali, gestione delle risorse umane e leadership;
compiti dei dirigenti scolastici in relazione al contenzioso sui rapporti di lavoro;
responsabilità (disciplinare, amministrativa, contabile, civile e penale);
integrazione degli alunni portatori di handicap, con particolare riguardo alle problematiche
organizzative;
dispersione e disagio giovanile, con particolare riguardo alle problematiche
organizzative;
informatica;
lingue comunitarie.
ART. 5 - Struttura organizzativa degli interventi formativi.
Il finanziamento assegnato all'Ufficio Scolastico Regionale, ai sensi dei commi 5 e 6 dell'art. 14
del CCNL, è destinato, prioritariamente, a concorrere alla realizzazione delle iniziative
formative attivate dall'Amministrazione Centrale con riguardo alle tematiche elencate nel comma 1 del
precedente articolo, tutte connesse ai processi di innovazione in atto o in itinere e alla concreta
attuazione degli impegni derivanti da obblighi contrattuali innanzi richiamati.
Il programma complessivo viene proposto a livello nazionale e discusso all'interno di alcune conferenze
di servizio, la prima delle quali si è tenuta a Roma il 5.11.2002.
Gli interventi formativi utilizzano un sistema misto di formazione (formazione integrata) che
comprende momenti in presenza alternati ad altri a distanza on line:
l'attività a distanza prevede l'erogazione di materiali relativi ai temi richiamati e
l'assistenza alle attività autonome di autoformazione, mediante il contributo di consulenti
specialisti delle tematiche, i quali hanno il compito di fornire supporto ai discenti sui contenuti
trattati. La formazione a distanza viene erogata attraverso la rete pubblica Internet tramite il
sistema TRAMPI, ossia la piattaforma del Training Centre del MIUR;
la formazione in presenza ha lo scopo di mettere i partecipanti in situazione e di condividere
con loro obiettivi e contenuti.
All'attuazione di ciascun intervento formativo concorrono con specifici compiti la Direzione
generale della formazione e dell'aggiornamento del personale della scuola, la Direzione generale
regionale e le istituzioni scolastiche sedi dei corsi.
In particolare, il MIUR - Direzione generale per la formazione e l'aggiornamento del personale della
scuola cura:
la realizzazione dei pacchetti formativi, direttamente o commissionandoli a soggetti
qualificati;
la costituzione dei Gruppi di progetto nazionale per ciascun pacchetto formativo;
la definizione di linee guida per la conduzione dei monitoraggi nazionali e regionali;
La Direzione generale regionale cura:
l'individuazione dei direttori dei corsi e delle istituzioni scolastiche sede delle
attività formative in presenza;
la selezione dei tutor d'aula;
l'erogazione dei finanziamenti necessari.
L'Ufficio scolastico regionale adotterà modalità organizzative intese a garantire la
necessaria uniformità di indirizzo e i necessari profili di qualità dell'azione,
avvalendosi dell'Ufficio III della Direzione generale e delle articolazioni sul territorio, così
come delineate nel d.d. n. 1 del 12.6.2001.
Man mano che saranno messi a disposizione del MIUR i pacchetti formativi, prima di attivare le singole
iniziative si procederà ad una ricognizione sul territorio regionale dei bisogni formativi e delle
preferenze, manifestate dai dirigenti scolastici, per determinare il numero, la tipologia e la
dislocazione dei corsi; le varie iniziative saranno scaglionate nel corso dell'anno scolastico.
Per la concreta attuazione delle iniziative ci si avvarrà, di norma, dei Centri Risorse di servizi
professionali per la formazione e l'aggiornamento del personale della scuola.
Il Direttore Generale Regionale nella selezione dei direttori dei corsi e dei tutor d'aula terrà
conto delle particolari competenze richieste per gli uni e per gli altri. Per i primi, che presiedono
all'organizzazione dei singoli corsi, si guarderà alle capacità organizzative e gestionali
maturate in specifiche esperienze pregresse; per i secondi, poiché i momenti in presenza servono
soprattutto per la riflessione sui contenuti appresi e sullo studio di casi precedentemente proposti
attraverso la formazione a distanza, le competenze necessarie ai tutor d'aula dovranno essere relative
alle capacità relazionali e comunicative, alla gestione di gruppi in apprendimento, ai contenuti
propri del corso.
Invece, i tutor on line (o di rete), che forniscono assistenza sull'utilizzo della tecnologia ed in
particolare sull'utilizzo della piattaforma per e-learning TRAMPI, sono messi a disposizione dall'ente
gestore della piattaforma TRAMPI.
Parimenti, i consulenti esperti sui contenuti rispondono ai quesiti sui temi oggetto della formazione sia
in presenza che a distanza; tale figura corrisponde ai curatori scientifici del pacchetto e/o ai
rappresentanti di Enti specializzati nel settore oggetto dell'intervento formativo.
Le attività di monitoraggio, realizzate a livello regionale, sono finalizzate alla raccolta
dei dati e delle informazioni comuni e validi a livello regionale e nazionale secondo strumenti e
procedure comuni segnalate dall'Amministrazione Centrale, in modo da ridurre le risorse necessarie e
ottenere un migliore risultato in termini di pertinenza conoscitiva.
La verifica finale, sia a livello locale che nazionale, deve costituire un elemento di riflessione sulla
formazione dei dirigenti scolastici in relazione al ruolo e alle effettive azioni svolte e potrà
essere utilizzato come elemento di analisi per successivi interventi formativi.
ART. 6 - Organismo paritetico
Al fine di migliorare, incentivare e diffondere le iniziative di formazione, le parti convengono che
venga istituita, presso la Direzione Generale Regionale, la Commissione paritetica per la formazione e
l'aggiornamento dei dirigenti scolastici, con compiti di consulenza e di supporto dell'Ufficio Scolastico
Regionale in materia di:
informazione sulle opportunità di sviluppo professionale esistenti a livello
territoriale, con l'utilizzo delle pagine web dei siti dell'Amministrazione o di altri comunque
disponibili;
relazione con le istituzioni universitarie, con l'IRRE, con le associazioni professionali e/o
disciplinari presenti sul territorio o con i soggetti accreditati;
coordinamento delle attività di monitoraggio, documentazione e disseminazione dei
risultati;
iniziative di formazione non realizzate dall'Amministrazione, da considerare come servizio utile
a tutti gli effetti, ai sensi del comma 7 dell'art. 14 del CCNL;
spese rimborsabili sostenute per la partecipazione, individuale o in gruppo, ad iniziative di
formazione, effettivamente connesse con l'attività di servizio o l'incarico affidato;
ogni altra materia, sempre riferita alla formazione ed aggiornamento dei dirigenti scolastici,
che il Direttore Generale dell'USR Puglia riterrà di sottoporre al suo esame.
La Commissione sarà composta da 10 membri, in possesso di adeguate competenze professionali in
materia di formazione ed aggiornamento, dei quali 5 designati dall'Ufficio Scolastico Regionale e uno per
ognuna delle 5 Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente contratto. Il Direttore Generale
regionale assegnerà le funzioni di coordinatore della Commissione ad uno dei cinque membri
designati dall'Ufficio Scolastico Regionale.
ART. 7 - Finanziamento delle attività di formazione
Si prende atto che per l'esercizio finanziario 2002, giusta nota 4679/E del 4.11.2002 della
Direzione Generale per la formazione e l'aggiornamento del personale della scuola - Uff. I, all'Ufficio
Scolastico Regionale per la Puglia risulta assegnato un finanziamento pari ad € 100.213,00.
Le parti concordano di procedere ad una ripartizione nella seguente misura:
€ 70.213,00 da destinare all'istituzione di circa 13 corsi per consentire la partecipazione
del 45% dei dirigenti scolastici della regione ad almeno una iniziativa di formazione;
€ 30.000,00 da destinare alla copertura delle spese per la partecipazione ad iniziative di
formazione ed aggiornamento sostenute direttamente dai dirigenti scolastici, qualora
l'Amministrazione riconosca l'effettiva connessione con l'attività di servizio e con
l'incarico affidato e purché non si riscontri coincidenza con le tematiche delle iniziative
organizzate dal M.I.U.R.
È ammesso il rimborso delle spese sostenute nell'a.s. 2002/03 debitamente documentate dal
dirigente scolastico a seguito di istanza indirizzata alla Direzione Generale entro il 30 novembre 2003,
nel limite massimo della quota media procapite individuata sulla base della precitata
disponibilità di € 30.000,00. Le somme eventualmente residuate verranno ripartite
proporzionalmente, fino a concorrenza della spesa, tra coloro che abbiano ritualmente prodotto domanda,
privilegiando le iniziative attivate da reti di istituzioni scolastiche. L'Amministrazione,
nell'accertare le condizioni per il rimborso richiamate nel precedente comma 2, si avvale
dell'attività consultiva della Commissione paritetica prevista dal precedente art.6.
Si precisa che le iniziative di formazione individuali o di gruppo, anche se concordate con
l'Amministrazione, danno luogo al rimborso, sempre che non vi sia coincidenza con le tematiche delle
iniziative organizzate dal M.I.U.R. Sono escluse dal rimborso le spese eventualmente sostenute per
l'acquisto di libri, sottoscrizione di abbonamenti a riviste o a siti telematici, acquisto di software
didattici e/o gestionali.
ART. 8 - Norme finali
Per quanto non previsto nel presente accordo, si applicano le norme contenute nelle disposizioni
richiamate in Premessa e nelle altre disposizioni vigenti in materia.
A norma dell'art. 47 ss. d.lgs. 30/3/2001 n. 165, si dichiara che il presente accordo non comporta,
neanche a carico degli esercizi finanziari successivi, impegni di spesa eccedenti le disponibilità
finanziarie assegnate a questo Ufficio Scolastico Regionale.
LE PARTI FIRMATARIE
PER LA PARTE PUBBLICA
Dr. Giuseppe Fiori, Direttore Generale USR Puglia
dr. Ruggiero Francavilla, Dirigente Vicario USR Puglia
dr. Corrado Nappi Dirigente, Ufficio III USR Puglia
PER LA PARTE SINDACALE
A.N.P./CIDA
f.to A. Fratta
C.G.I.L.-Scuola
(dirigenti scolastici)
f.to M. Lembo
C.I.S.L.-Scuola
(dirigenti scolastici)
f.to C. Grosso
U.I.L.-Scuola
(dirigenti scolastici)
f.to A. Misceo
S.N.A.L.S.-CONFSAL
(dirigenti scolastici)
f.to A. Calabrese
nota a verbale
Lo SNALS rigetta l'imposizione riportata al comma 3 dell'art. 7, nella considerazione che
risulta essere una coartazione della libertà del dirigente scolastico nell'utilizzo delle risorse
per l'autoaggiornamento, costringendo a subire necessariamente le volontà altrui, tenuto conto che
le magre risorse non consentiranno per questo aspetto specifico una formazione individuale degna di
nota.
Bari, 11.12.2002
f.to Alessandro Calabrese
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