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Ufficio III Organizzazione e politiche di gestione delle risorse umane della scuola
Prot. n. 10574/7 Allegati |
Bari, 11 febbraio 2003 |
Ai sigg. Direttori dei corsi di formazione UMTS di tipologia "A" istituiti presso le sedi
riportate nel prospetto allegato
Loro sedi
Ai sigg. Dirigenti dei Centri Servizi Amministrativi della Regione Puglia
Loro Sedi
e p.c.
Ai sigg. Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado della Regione Puglia
Loro Sedi
Ai sigg. Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Paritarie di ogni ordine e grado della Regione Puglia
Loro Sedi
Al sig. Dirigente dell'Ufficio IV dell'U.S.R. Puglia
Sede
Alle Segreterie Regionali delle OO.SS. - Personale Scuola
Alla Segreteria Regionale - A.N.P.
Loro Sedi
Oggetto: Piano Nazionale di formazione del personale scolastico sulle Tecnologie
dell'Informazione e della Comunicazione (C.M. n° 55/2002).
Indicazioni operative
1. Indicazioni per il percorso formativo "A"
A conclusione della prima fase delle operazioni relative all'iscrizione del personale scolastico alle
attività del Piano nazionale di formazione in oggetto indicato, si comunica che per la Regione Puglia
vengono autorizzati ed istituiti n. 560 corsi di livello "A" secondo l'allegato prospetto
(Allegato 1).
Si ritiene utile, pertanto, fornire indicazioni operative finalizzate alla gestione e conduzione dei
precitati corsi, considerata la consistenza numerica dei corsisti interessati nonché la complessità,
l'intreccio di azioni, persone e materiali didattici necessari alla migliore riuscita delle attività
medesime.
Le figure professionali coinvolte e i compiti loro affidati richiedono rigore di comportamento e chiarezza
nel raggiungimento degli obiettivi.
Il direttore del corso, coincidente con il dirigente dell'istituzione scolastica che ospita i corsi stessi,
è il garante del corretto svolgimento di tutte le attività organizzative, attuative, di monitoraggio e di
valutazione, e assicura il coordinamento funzionale di persone, strutture e strumenti.
Il responsabile organizzativo (o counselor), nominato dal direttore del corso fra il personale docente
della propria istituzione scolastica, ha il compito di assicurare l'organicità e la continuità fra i
diversi interventi formativi, di tenere i rapporti con i corsisti, di distribuire i materiali didattici, di
curare gli aspetti relazionali e logistici.
Il tutor d'aula, scelto e nominato dal direttore del corso tra il personale docente di ruolo con
particolari competenze ed esperienze documentate, relativamente alle tematiche oggetto del percorso
formativo, ha il compito di: gestire gli incontri con il supporto dei materiali messi a disposizione dalla
piattaforma INDIRE ovvero reperiti in forma autonoma dagli stessi corsisti.
Il tutor cura con particolare attenzione, utilizzando l'apposita piattaforma software, la costituzione
della classe virtuale, luogo privilegiato di interscambio di idee e di materiali prodotti dal gruppo dei
propri corsisti.
Egli svolge prevalentemente il ruolo di facilitatore, catalizzatore di esperienze, competenze e
professionalità piuttosto che quello di semplice trasmettitore di conoscenze o di procedure.
L'intervento formativo richiede che siano sviluppati in modo particolare i metodi, le tecniche del lavoro
cooperativo e quelli della progettazione.
Ciò significa che le attività d'aula devono essere caratterizzate dall'analisi di casi, dalla costruzione
di percorsi formativi modellizzabili.
La partecipazione alla classe virtuale, attraverso contributi di esperienze personali, materiali e
tematiche caratterizzanti il percorso personalizzato, costituisce elemento qualificante ai fini della
certificazione e attestazione delle attività di autoaggiornamento.
Queste ultime attività saranno determinate anche attraverso i collegamenti individuali dei singoli corsisti
con la piattaforma INDIRE.
Le figure del responsabile organizzativo e del tutor d'aula possono coincidere, comunque è opportuno che le
due figure restino distinte perché ciascuna di esse possa esercitare i propri compiti senza eccessivo
aggravio di impegni, nonché per permettere a un maggior numero di docenti di effettuare esperienze di tipo
organizzativo e gestionale di attività complementari a quelle didattiche.
La frequenza ai sette moduli di tipo tecnologico, che corrispondono a quelli previsti dall'ECDL (European
Computer Driving License), permetterà presumibilmente, previa attestazione del direttore del corso, di
sostenere gli esami per il conseguimento della patente informatica europea presso un centro autorizzato, a
seguito di un modesto contributo finanziario da parte dei corsisti interessati.
2. Indicazioni per il percorso formativo "B"
I materiali dei corsi di livello "B" saranno disponibili sulla piattaforma INDIRE-PUNTO EDU a partire dal
10 marzo 2003.
S'invitano, pertanto, i direttori dei corsi a non dare inizio ai medesimi prima di tale data perché il
materiale deve essere preventivamente conosciuto e analizzato dai tutor per una migliore organizzazione ed
efficacia dell'intero percorso formativo.
L'elenco dei tutor, che sarà inviato in tempo utile per l'avvio delle attività, costituisce l'unico
documento per l'individuazione e nomina dei medesimi tutor d'aula.
Le indicazioni di conduzione dei corsi, fornite per il percorso di livello "A", sono confermate anche per i
percorsi formativi di livello "B".
È importante che il percorso formativo sia strutturato in modo organico e ben finalizzato affinché il
corsista pervenga ad una chiara visione di come utilizzare le tecnologie dell'informazione e della
comunicazione nell'aggiornamento della propria area professionale, nel miglioramento della conduzione delle
attività didattiche e nello sviluppo delle competenze organizzativo-gestionali.
3. Indicazioni per i percorsi formativi "C1" e "C2"
Le schede di candidatura per la partecipazione al percorso formativo di tipo "C", pervenute presso questa
Direzione Generale, sono attualmente oggetto di attenta analisi per verificarne la possibilità di
accoglimento, al fine di offrire alla totalità dei richiedenti l'opportunità di fruire delle attività di
formazione previste dal medesimo percorso.
Ulteriori indicazioni organizzative e realizzative saranno fornite con tempestività perché i direttori dei
corsi avviino le iniziative con regolarità e certezza di riferimenti.
4. Indicazioni di ordine finanziario.
Le risorse finanziarie per l'attivazione dei 560 corsi di livello "A" vanno attinte dal cap. 4363 (residui
a.f. 2001) del bilancio di questo U.S.R. per essere assegnate ai CC.SS.AA., in misura proporzionale al
numero dei corsi attivati in ciascuna provincia, secondo il seguente piano di riparto:
| PROVINCIA |
N. CORSI |
80% |
20% |
FINANZIAMENTO |
| Bari |
197 |
€ 959.784 |
€ 239.946 |
€ 1.199.730 |
| Brindisi |
55 |
€ 267.960 |
€ 66.990 |
€ 334.950 |
| Foggia |
107 |
€ 521.304 |
€ 130.326 |
€ 651.630 |
| Lecce |
118 |
€ 574.896 |
€ 143.724 |
€ 718.620 |
| Taranto |
83 |
€ 404.376 |
€ 101.094 |
€ 505.470 |
| TOTALE |
560 |
€ 2.728.320 |
€ 682.080 |
€ 3.410.400 |
I Dirigenti dei CC.SS.AA. trasferiranno alle istituzioni scolastiche sedi dei corsi, per
ciascuna iniziativa, un importo di € 4.872,00, pari all'80% della somma preventivata.
Con detto importo, l'istituzione scolastica, nei limiti previsti dal D.I. n. 326 del 12 ottobre 1995, dovrà
provvedere a tutte le spese di gestione, comprese quelle relative alle attività di counseling e alla
liquidazione delle indennità di missione - ove spettanti - ai corsisti, al tutor d'aula, al responsabile
organizzativo e al direttore del corso, anche per la partecipazione ad eventuali conferenze di servizio
regionali o provinciali.
A titolo meramente indicativo, si ritiene utile allegare un'ipotesi di riparto del budget assegnato per le
spese ammissibili per ogni corso (Allegato 2).
Il restante 20% sarà ripartito dal competente C.S.A. alle scuole sede di corso che facciano richiesta di
integrazione di finanziamento, dimostrando l'insufficienza della prima assegnazione, soltanto per far
fronte alle spese di missione del personale.
Le somme residue non utilizzate vanno segnalate a questa Direzione Generale - Ufficio IV per essere
impegnate in altre iniziative del Piano.
La scrivente Direzione Generale prevede di convocare "conferenze territoriali di servizio", riservate ai
direttori dei corsi, nella prima decade del prossimo mese di marzo per fornire dettagliate notizie in
merito alla realizzazione delle attività formative, recepire indicazioni e soddisfare esigenze di ordine
organizzativo-gestionale.
IL DIRETTORE GENERALE Giuseppe FIORI |
Allegati
Allegato 1 (formato PDF -
XLS)
Allegato 2
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