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Ufficio I
Pianificazione, programmazione e integrazione delle politiche formative
Area della parità, della valutazione e della comunicazione

Prot. n. 12479 Bari, 4 dicembre 2002

Ai Gestori e ai Dirigenti delle scuole non statali di ogni ordine e grado paritarie, legalmente riconosciute, pareggiate, parificate e autorizzate della regione
PUGLIA
LORO SEDI

Ai Comuni della Regione
LORO SEDI

e, p.c.,
Ai Dirigenti dei Centri Servizi Amministrativi di
BARI
BRINDISI
FOGGIA
LECCE
TARANTO

Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado della regione
LORO SEDI

Oggetto: Vigilanza sulle scuole non statali - Competenze.

Com'è noto, il Regolamento recante norme di organizzazione del Ministero della pubblica istruzione, emanato con D.P.R. 6.11.2000 n. 347, ha, fra l'altro, istituito in ciascun capoluogo di regione gli Uffici scolastici regionali cui ha assegnato talune funzioni già spettanti agli uffici periferici dell'amministrazione scolastica nonché funzioni e competenze, precedentemente esercitate dall'amministrazione centrale e non riservate alla stessa.
In particolare, per effetto del citato regolamento, l'Ufficio scolastico regionale ha il compito di esercitare la vigilanza sulle scuole e corsi di istruzione non statali e sulle scuole straniere in Italia.
Questa Direzione generale, in particolare, ha ritenuto che alcuni procedimenti amministrativi rientranti nella suddetta attività di vigilanza possano essere definiti con maggiore speditezza e funzionalità dai Centri servizi amministrativi (C.S.A.) di ogni capoluogo di provincia, quali articolazioni territoriali di questa Direzione generale.
Con provvedimenti del 3.4.2002 e del 14.5.2002, pertanto, si è proceduto a delegare i Dirigenti dei C.S.A. di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto, all'espletamento - e all'adozione del relativo provvedimento finale -, nell'ambito delle rispettive circoscrizioni territoriali, dei seguenti procedimenti:

I - Con riferimento alle SCUOLE SECONDARIE LEGALMENTE RICONOSCIUTE O PAREGGIATE:

  1. riconoscimento legale di classi collaterali (C.M. 9.12.1987 n. 377, paragrafo VI);
  2. estinzione del riconoscimento legale per libera determinazione del gestore (C.M. 9.12.1987 n. 377, par. VII, punto 1);
  3. mutamento del rappresentante legale del soggetto gestore (par. IV C.M. n. 377 del 9.12.1987, C.M. n. 342 del 3.8.1998);
  4. trasferimento o modifica della sede (par. V C.M. n. 377 del 9.12.1987);
  5. vigilanza sulle operazioni di scrutinio e su quelle relative agli esami di idoneità ivi comprese le procedure di approvazione della programmazione degli esami di idoneità e di nomina dei commissari governativi (art. 361 D.L.vo 16.4.1994 n. 297; O.M. 30.1.1984; C.M. 23.3.1984 n. 100);
  6. legalizzazione delle firme sui diplomi e sui relativi certificati rilasciati dai capi degli istituti pareggiati e legalmente riconosciuti a conclusione degli esami di Stato

II - Con riferimento alle SCUOLE MERAMENTE PRIVATE:

  1. presa d'atto del regolare funzionamento della scuola di istruzione secondaria aperta, del passaggio di gestione, del mutamento del rappresentante legale del soggetto gestore, del trasferimento, ampliamento e modifica di sede;
  2. revoche delle prese d'atto di cui al punto G) per accertati motivi sopravvenuti;
  3. chiusura per ragioni di ordine morale e didattico;

III - Con riferimento alle SCUOLE MATERNE AUTORIZZATE:

  1. approvazione delle nomine del personale docente delle scuole materne non statali autorizzate (art. 335 D.L.vo 16.4.1994 n. 297);

IV - Con riferimento alle SCUOLE ELEMENTARI:

  1. stipula e modifica delle convenzioni di parifica e vigilanza sulle scuole elementari non statali (artt. 343-347 D.L.vo 16.4.1994 n. 2).

Questa Direzione Generale si è riservata la competenza in ordine:
al riconoscimento della parità scolastica,
alla vigilanza sulle scuole paritarie di ogni ordine e grado, e
alla concessione ed estinzione del riconoscimento legale (con la sola esclusione dell'estensione del riconoscimento legale alle classi collaterali - par. VI, C.M. n. 377 del 9.12.1987 - e dell'estinzione per libera determinazione del gestore - par. VII, punto I, C.M. n. 377/87 -, trattandosi di due procedimenti delegati ai dirigenti dei C.S.A., come sopra precisato).
La normativa vigente concernente le scuole non statali è consultabile sul sito INTRANET del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca: www.mpi.it (aree tematiche/parità/normativa), cui possono accedere le scuole che hanno chiesto la specifica autorizzazione all'accesso, seguendo l'apposita procedura descritta dal Ministero con nota prot. n. 877 del 23/11/2001.
A tal proposito, si raccomanda a tutte le scuole che non vi avessero già provveduto di non trascurare l'adesione a tale iniziativa la cui finalità è appunto quella di favorire il flusso di informazioni verso le scuole non statali.

A tal fine, potranno essere contattati i seguenti referenti presso i Centri Servizi Amministrativi.:
C.S.A. di Bari: sig. Lucanie
C.S.A. di Brindisi: sig. Arvizzigno
C.S.A. di Foggia: sig. Mastroluca; sig. Sciagura; sig. Chiericozzi
C.S.A. di Lecce: sig. Frigulio
C.S.A. di Taranto: sig.ra De Michele

Le note e i provvedimenti diramati da questo Ufficio regionale sono invece consultabili sul sito INTERNET www.puglia.istruzione.it (parità scolastica).
Si segnalano, in particolare:

  • la nota del 7/10/2002 prot. n. 10146 relativa alla presentazione, nella Puglia, delle domande di parità per l'a.s. 2003/2004, il cui termine di scadenza - si rammenta - è il 30.3.2003;
  • il D.D.G. 25/11/2002 relativo ai finanziamenti per l'anno scolastico 2002/2003;
  • l'elenco aggiornato al 23/10/2002 delle istituzioni scolastiche paritarie della Puglia, che ammontano a n. 613 e sono così dislocate:

    BARI: n. 239; BRINDISI: n. 36; FOGGIA: n. 149; LECCE: n. 108; TARANTO: n. 81.

Con riferimento a quesiti ricorrenti, infine, si evidenzia che il riconoscimento legale è disciplinato dalla C.M. 9.12.1987 n. 377 che, in allegato, elenca la documentazione che deve essere prodotta a corredo della istanza di riconoscimento (all. A), di notifica di attivazione delle classi successive (all. A/bis), di riconoscimento legale per passaggio di gestione "inter vivos" (all. B), di riconoscimento legale per passaggio di gestione "mortis causa" (all. C), di richiesta di assenso ministeriale per mutamento di rappresentante legale (all. D), di istanza di autorizzazione ministeriale al trasferimento e alla modificazione della sede scolastica (all. E), di notifica o istituzione di classi collaterali (all. F).

IL DIRETTORE GENERALE
Giuseppe Fiori

 
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