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Ufficio III - Organizzazione e politiche di gestione delle risorse umane della scuola
Allegati
Nota Prot. n. 9846/1 |
Bari, 6 novembre 2002 |
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il D.Lgs. 30.3.2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del
lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
VISTO il C.C.N.Q. 24.11.1998 sulla definizione delle autonome aree di contrattazione della dirigenza,
nonché il successivo C.C.N.Q. 9.8.2000 istitutivo dell'Area V riferita alla dirigenza scolastica;
VISTO il C.C.N.L. per il personale dell'Area V della dirigenza scolastica relativo al periodo
1.9.2000-31.12.2001, sottoscritto in data 1.3.2002, e in particolare gli artt. 42, 43 e 44, concernenti la
corresponsione della retribuzione di posizione e di risultato;
VISTO il Contratto Integrativo Nazionale (C.I.N.) per il personale dell'Area V della dirigenza
scolastica, predisposto il 28.5.2002 e sottoscritto senza alcuna modifica, in via definitiva, il
23/09/2002, a seguito della prescritta certificazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri -
Dipartimento della Funzione Pubblica;
VISTE le disposizioni degli artt. 5 e 7 del C.I.N., che, relativamente all'articolazione delle
funzioni dirigenziali per l'assegnazione della retribuzione di posizione, individuano gli elementi generali
concernenti le oggettive caratteristiche delle istituzioni scolastiche e rinviano alla contrattazione
integrativa a livello regionale:
- la determinazione del numero delle fasce in cui articolare la retribuzione di posizione;
- il rapporto di divaricazione percentuale tra la posizione minima e quella massima;
- la diversa rilevanza e specificazione degli elementi generali (o macrocriteri) individuati a livello
nazionale, con riguardo a ciascun contesto regionale;
- i criteri per il raggruppamento delle scuole nelle diverse fasce;
VISTO il Contratto Integrativo Regionale (C.I.R.) stipulato il 29 ottobre 2002, ed
in particolare gli artt. 4 e 5, con i quali è stata recepita e confermata l'ipotesi di accordo sottoscritta
il 26.6.2002 tra la Delegazione di parte pubblica e le OO.SS. di categoria e conseguentemente sono stati
determinati:
- tre fasce (o livelli) di posizione in cui articolare la retribuzione di posizione;
- la divaricazione percentuale esistente tra il 1°, 2° e 3° livello di posizione, corrispondente,
rispettivamente al rapporto di 1,25, 1,00 e 0,75;
- i criteri, declinati in termini quantitativi all'interno dei macrocriteri, per il raggruppamento delle
istituzioni scolastiche della Regione nelle stesse tre fasce;
TENUTO CONTO degli elementi caratterizzanti ciascuna scuola forniti direttamente
dal corrispondente dirigente scolastico in conformità alle istruzioni diramate da questa Direzione Generale
con le note n. 8381 del 23.7.2002 e n. 8381/2 del 20.9.2002 nelle more del perfezionamento del C.I.N.;
DECRETA
Ai fini della corresponsione a decorrere dal 1° gennaio 2001 della retribuzione di
posizione ai dirigenti scolastici appartenenti al ruolo regionale, le 933 istituzioni scolastiche statali
della Regione Puglia, comprese quelle di alta cultura di cui alla legge 21.12.1999 n. 508, sono
raggruppate, secondo l'allegata tabella A, che è parte integrante
del presente decreto, nelle seguenti tre fasce di posizione:
- 1ª fascia comprendente 93 istituzioni scolastiche;
- 2ª fascia comprendente 747 istituzioni scolastiche;
- 3ª fascia comprendente 93 istituzioni scolastiche.
Con successivo provvedimento si procederà alla determinazione dei livelli di retribuzione
di posizione per gli anni 2001 e 2002, secondo le modalità previste dall'art. 6 del C.I.R. specificato in
premessa.
IL DIRETTORE GENERALE Giuseppe Fiori |
Allegati
Tabella A
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